Running
Running al momento vive un momento di straordinario impegno, impegnata su diverse campagne elettorali in giro per l’Italia non trascura però la sua offerta formativa, nè il blog www.runningonline.org.
Proprio a proposito di offerta formativa ieri ho tenuto la lezione conclusiva di un corso, argomento networking ed eventi come strumento di lobbying.
Il corso era destinato a professionisti già esperti, per cui abbiamo sorvolato le basi e ci siamo focalizzati sui dettagli, conservando uno spazio per il confronto sulle filosofie di relazione.
E’ stato piacevole scoprire nel corso della discussione che avevamo posizioni comuni riguardo la condivisione delle relazioni: che una relazione condivisa è più forte di una esclusiva, che nelle relazioni viene premiata l’autorevolezza e non l’autorità e soprattutto che è solo l’insicurezza di una relazione che spinge a tenerla per sé e non condividerla con il proprio network, mondo, che al contrario è segno di grande sicurezza e serenità.
Credo che in Italia ci sia ancora molto da lavorare sulla gestione corretta e sana delle relazioni, che sono un prezioso strumento per l’arricchimento reciproco.
Reti ha adottato un codice etico www.retionline.it/it/etica/01.html che in alcuni punti tratta anche di relazioni.







4 commenti
grazie miglio docente sugli eventi
non sono timido e mi “espongo” creando da subito una virtuale relazione condivisa….
relazione esclusiva e relazione condivisa che tema interessante e complicato!
Sono assolutamente convinto che ciò che fa ruotare in senso positivo il mondo sono le relazioni condivise: Le relazioni esclusive soffocano lo scambio, impediscono il cambiamento perchè spesso relativizzano le differenze o le banalizzano; la relazione esclusiva appare anche come un bisogno di protezione e di sicurezza che va di pari passo con l’idea che la relazione condivisa toglie “potere” (potere delle informazioni, delle conoscenze ecc…).
Basta pensare ad un piano più tecnico come la ricerca scientifica…come può progredire senza relazioni condivise?
a volte si può confondere la relazione condivisa con l’essere d’accordo o pensarla allo stesso modo….che bello invece non avere paura delle differenze e sentire proprio per questo la pienezza e la maturità di essere in una relazione condivisa….devo tornare al lavoro1111
Mauro sono d’accordo con te, i campi in cui le relazioni condivise supportano il business sono molteplici, la ricerca è uno di questi.
Buon lavoro
Appuntamenti interessanti e spero costruttivi, spero di esserci.
Buon lavoro
Marzia.
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