Scritto da Sergio Milano
"Da una parte c'è il sistema: istituzioni lente, la politica distante, i media che si parlano addosso. Dall'altra c'è la società: le imprese che vogliono crescere, le associazioni e i gruppi di interesse, i cittadini spaesati.
Due mondi, due centri di attrazione gravitazionale che si allontanano progressivamente. Realtà che non si conoscono, non si incontrano, spesso non si piacciono.
Reti esiste per avvicinare questi mondi lontani e farli interagire. Con le armi della conoscenza, della comprensione, del dialogo."
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Il tema originale è Neoclassical creato da quel genio di Chris Pearson.

2 commenti
…..condivido solo in parte quello che nel video “consigliato” ho appena visto, cioè non posso che condividere i fatti in esso raccontati ma mi permetto di osservare che sebbene tutto ciò è ben supportato da elementi reali, è altrettanto veritiero il fatto che la cosidetta gogna mediatica a cui sono stati sottoposti personaggi del calibro di Bettino Craxi per citare il più rappresentativo tra quelli citati, non era poi tanto lontana dalla verità!
Perchè poi non ricordare tutto ciò che la professionalità di tanti tra giornalisti, opinionisti, reporter, freelances ha contribuito a portare alla luce con un lavoro duro e il più delle volte pericoloso perchè indirizzato a scoprire magagne più o meno gravi?
Infine una domanda. Perchè citare Travaglio per la questione Romeo, che capisco andava a colpire direttamente interessi di bottega, e non ricordare altre prese di posizione di quest’ultimo che al contrario si sono poi potute verificare come effettive e circostanziate? Attendo se possibile una risposta.
il punto è che il giornalismo alla travaglio è quello che prende solo i capi di accusa, gli elementi di indagine, le questioni che rendono colpevole un uomo e il processo è già bello è fatto: colpevole! per la stampa, per gli italiani, per travaglio, romeo era colpevole, prima ancora che il processo avesse inzio e tutto questo è discutibile e non condivisibile, per colei che ha contribuito a realizzare il video. quanto a craxi, la parte presa del discorso è significativa, perché in quella frase lui non dice di non essere colpevole, ma dice che quella era un sistema che coinvolgeva tutti in quell’Aula, ma solo lui è diventato il simbolo di quel sistema, il capro espiatorio, tanto da meritare la lapidazione con le monetine… per poi essere ipocritamente reintegrato nell’Aula che circa 10 anni prima lo aveva visto come vittima di una carneficina. rubare è sbagliato e il sistema di tangentopoli (seppur nei modi della magistratura da me ritenuto sbagliato) non può essere santificato, anzi. ma craxi è diventato il solo (o tra i pochi) ad aver veramente pagato.
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