Reti: comunicazione e potere
L’intervento di Claudio Velardi, Partner e fondatore Reti, che ha partecipato alla sessione del 16 giugno al Forum della Comunicazione dal titolo “Comunicazione e Potere”, buona visione.
IL VIDEO DEL SUO INTERVENTO, buona visione
Categoria: News 25-06-2010 Non ci sono ancora commenti
l nuovo sito di Reti: ne parla Prima Comunicazione — Galassia Reti
Categoria: News 24-06-2010 1 Commento
Le criticità del bilancio della Regione Lazio
Mercoledì 16 giugno a Reti si è parlato delle criticità del bilancio della Regione Lazio all’avvio della legislatura. A seguito dell’incontro oggi ne parla anche il Prof. Marcello Degni sulla Repubblica - Roma.
Categoria: News 22-06-2010 Non ci sono ancora commenti
Dalla Spagna , un articolo di Damian Cabrera
Categoria: Eventi 22-06-2010 Non ci sono ancora commenti
Appuntamenti settimanali a Montecitorio
Lunedì 21 Giugno (Appuntamenti)
Sala delle Conferenze Palazzo Marini (8.30 - 13.00) Convegno sul tema Principio di responsabilità personale per la salvaguardia della terra e quanto contiene: prove di dialogo promosso dal Gruppo Partito Democratico
Sala delle Conferenze Palazzo Marini (15.00 - 18.00) Convegno sul tema Patriottismo repubblicano e unità nazionale promosso dal Gruppo Popolo della Libertà
Sala delle Colonne Palazzo Marini (15.00 - 20.00) Convegno sul tema Politiche abitative, prestito vitalizio ipotecario, una delle soluzioni? promosso dal Gruppo Popolo della Libertà
Sala Mercede Palazzo Marini (15.00 - 19.00) Convegno sul tema Professioni qualificate e libero mercato promosso dal Gruppo Popolo della Libertà
Sala del Mappamondo (15.00) Seminario sul tema Atti normativi e processi decisionali dopo il Trattato di Lisbona promosso dall’Ufficio Rapporti Unione Europea e Servizio del Personale
Martedì 22 Giugno (Appuntamenti)
Sala delle Conferenze Palazzo Marini (9.00 - 15.30) Convegno sul tema Giustizia per le vittime tra resistenze e cambiamento: procedure, reato e pena promosso dal Gruppo Popolo della Libertà
Sala delle Colonne Palazzo Marini (9.00 - 13.30) Convegno sul tema La salute della riforma: sovraffollamento e assistenza sanitaria in carcere. A che punto siamo? promosso dal Gruppo Partito Democratico
Sala Mercede Palazzo Marini (15.00 - 19.00) Convegno sul tema Investimenti ICT e Servizio Sanitario Nazionale: le prospettive della Telemedicina promosso dal Gruppo Popolo della Libertà
Sala del Refettorio (9.30 - 20.00) Convegno sul tema Clima, agricoltura, energia: previsioni, impatto ambientale e soluzioni promosso dal Gruppo Popolo della Libertà
Sala della Lupa (11.00) Presentazione della Relazione per il 2009 dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Interviene il Vicepresidente della Camera dei deputati, Antonio Leone
Sala del Mappamondo (17.00) Presentazione del libro Anche voi foste stranieri di Don Antonio Sciortino. Interviene il Vicepresidente della Camera dei deputati, Rocco Buttiglione
Mercoledì 23 Giugno (Appuntamenti)
Sala delle Conferenze Palazzo Marini (9.00 - 13.30) Convegno sul tema Le condizioni per il rilancio del trasporto merci su ferro. Liberalizzazione ed innovazione organizzato da FLC - Freight Leaders Council
Sala delle Colonne Palazzo Marini (9.00 - 13.30) Seminario sul tema Come finanziare l’innovazione per far ripartire l’Italia promosso dal Gruppo Misto
Sala Mercede Palazzo Marini (15.00 - 17.00) Presentazione del libro La comunità familiare e scelte di fine vita promossa dal Gruppo Unione di Centro
Sala del Refettorio (17.00 - 20.00) Convegno sul tema Cooperazione tra l’Ucraina e l’Unione Europea promosso dal Gruppo Unione di Centro
Giovedì 24 Giugno (Appuntamenti)
Sala delle Conferenze Palazzo Marini (9.30 - 14.00) Tavola rotonda sul tema La sfida educativa promossa da Carlo Giovanardi - Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Sala Mercede Palazzo Marini (9.30 - 12.30) Iniziativa sul tema Indici di efficienza per il Terzo settore: verso un benchmark condiviso? promossa da Mimmo Lucà - Segretario di Presidenza
Sala del Refettorio (14.30 - 19.00) Seminario sul tema Sostenibilità e ambiente promosso dal Gruppo Partito Democratico
Sala del Mappamondo (10.00) Iniziativa sul tema A 40 anni dallo Statuto dei lavoratori promossa dalla Fondazione della Camera dei deputati
Venerdì 25 Giugno (Appuntamenti)
Sala delle Conferenze Palazzo Marini (9.00 - 18.00) Convegno sul tema Stato dell’arte delle problematiche riguardanti l’usura bancaria promosso dal Gruppo Italia dei Valori
Sala delle Colonne Palazzo Marini (17.00 - 20.00) Presentazione del libro Necessaria in democrazia. Emergenza educativa e questione scolastica negli scritti di Luigi Sturzo di Umberto Chiaromonte promossa dal Gruppo Popolo della Libertà
Sala Mercede Palazzo Marini (11.00 - 13.00) Convegno sul tema Ponte sullo stretto. Si farà? La ricerca non ha mai fine promosso dal Gruppo Unione di Centro
Sala Mercede Palazzo Marini (15.30 - 20.00) Convegno sul tema L’Amministratore di Sostegno organizzata dalla Fondazione AVISPER
Categoria: News 21-06-2010 Non ci sono ancora commenti
Nutella, politici assenteisti e lobbisti per caso
Nutella amara a Bruxelles. Il voto sul rapporto Sommer ha danneggiato la cioccolata più famosa del mondo, ma questa volta non è colpa solo dei mandarini europei. Bastava solo un voto per salvare la Ferrero. Ma alla conta mancavano 11 eurodeputati italiani, tra cui Luigi de Magistris, il leghista Scottà e molti del Pdl. (Anna Mazzone sul Riformista)
Per ragioni professionali mi viene subito in mente , ma quanto erano informati questi parlamentari assenti, per non dire di quelli consenzienti al veto sulla dolcissima crema italiana ?
Come hanno lavorato i lobbisti del prodotto italiano e quelli del Lardo di Colonnata ? Nessuno stava lì a monitorare , a informare ad horas su un’area così critica per le produzioni italiane ? Non ho risposte , mi viene di dubbio , che come spesso accade la difesa degli interessi legittimi in Italia sia meno organizzata di quella di altri interessi. Temo che vi sia stata una sorta di “paura” delle ragioni ultraconsumeriste , che avrà indotto a muoversi sotto traccia; cos’ invece di spiegare a tutti e a ciascuno le buone ragioni dei nostri produttori, anche quelli della materia prima (le nocciole) , versus gli interessi di coloro che un brand così faticosamente affermanto lo vedono come fumo negli occhi, si è andati per lumache….Per questo malinteso assai diffuso, invece di comunicare apertemente e dialogare con i decisori , si “arronza”, si fanno riunioni riservate ,discussioni astruse, ci si affida a mediatori “prestigiosi” (conosco quello, conosco questo) , a qualche ex ambasciatore, a qualche ex parlamentare o ex ministro, magari competenti , ma un pò superficiali- “parlo io con quel capo delegazione”- , invece di sapere chiedendoglielo, come intende votare ogni parlamentare. Invece di informare in modo equilibrato la stampa , i social media e le persone sulle conseguenze delle decisioni politiche, si perde tempo e occasioni. Insomma della buona lobby avrebbe fatto bene al sistema e aiutato a fare chiarezza, avrebbe evitato ad alcuni parlamentari una brutta figura. Speriamo si lavori a correggere , sennò possiamo continuare a prendercela con “la casta” , con i parlamentari imbelli e con il sistema delle multinazionali e a subire fesserie come questa.
Categoria: News 19-06-2010 3 Commenti
Terrazza Reti: persone che si incontrano
Mercoledì 30 Giugno alle ore 18:00 a Reti verrà presentato il libro “Dialogo a Nordest. Sul futuro dell’Italia tra Europa e Mediterraneo“. Interverranno Maurizio Sacconi e Gianni De Michelis moderati da Antonio Polito.
Categoria: News 18-06-2010 Non ci sono ancora commenti
Le Rp spartiacque della comunicazione
L’on line avrà sempre maggiore rilevanza. Lo sostiene Claudio Velardi in un’intervista esclusiva a Ferpi. Velardi è stato uno dei protagonisti del Forum della Comunicazione 2010 dov’è intervenuto in uno dei workshop più attesi e seguiti: Comunicazione e Potere . Intervistato dal giornalista Fabio Angelicchio de La7, ha dibattutto con il parlamentare ed editore Italo Bocchino e il giornalista Peppino Caldarola sul rapporto politica-comunicazione-informazione a partire dalla querelle sul nuovo ddl sulle intercettazioni.
di Valeria Cecilia
Claudio Velardi, amministratore delegato e fondatore di Reti, società specializzata in lobby e public affairs, nell’ambito del Forum della Comunicazione ha curato un incontro sul tema del rapporto tra media e potere. Secondo Velardi, la bilancia del potere, i decisori e i pubblici, si sta spostando, anche se lentamente, grazie alle nuove forme di comunicazione interattive. Ma per il futuro c’è bisogno di selezione e qualità dei contenuti, cui anche la comunicazione pubblica ha il dovere etico di contribuire. Anche se il processo, sostiene, sarà generato automaticamente grazie alla crescita culturale in corso degli utenti.
Negli anni ’70 gli hacker iniziarono a operare le prime intrusioni nei data base chiusi delle grandi organizzazioni americane, sostenendo che “chi detiene le informazioni detiene il potere”. Oggi, dopo 40 anni, nell’esplosione del web 2.0 a che punto siamo? Il potere si è effettivamente distribuito tra i pubblici?
Oggi è innegabile che gli utenti hanno preso a giocare una parte attiva nel flusso informativo. E io sono convinto che i nuovi strumenti di comunicazione stiano stimolando una reale crescita culturale della pubblica opinione, che è più partecipe alle questioni di interesse pubblico. Un esempio su tutti è il fermento di opinione sulla cosiddetta “legge bavaglio”: a prescindere da come la si pensa, la cosa positiva è la partecipazione dell’opinione pubblica. Ma certo, questo spostamento di equilibrio è lento, anche perché il nuovo protagonismo dell’opinione pubblica non è privo di problemi…
Ad esempio?
Il problema nuovo rispetto all’invasione comunicativa è la certezza e la qualità delle informazioni. Gli strumenti di comunicazione e informazione interattiva diffondono in maniera orizzontale una crescita, mentre viene in parte penalizzato l’approfondimento. Lo vedo anche con mio figlio, 22enne, che riesce a informarsi su tante cose, molto di più di quanto potessi fare io alla sua età, ma ovviamente sostiene fino a un certo punto una chiacchierata di approfondimento. Ma in ogni caso il bilancio è più positivo che negativo. Non vorrei mai che si tornasse indietro.
Come si può influenzare o provocare una selezione dei contenuti?
La via non sarà certo istituzionale, burocratica o legale. In parte sarà un processo spontaneo culturale. Io sono molto fiducioso nelle persone e sono sicuro tenderanno sempre più a selezionare i contenuti che girano in rete, privilegiando quanto è credibile e davvero utile. Si va infatti sempre più verso la specializzazione tematica anche dei social network e dei blog. Lo dimostra anche l’arresto della crescita esponenziale di Facebook che è un canale bellissimo per le piacevoli chiacchiere personali ma non certo per fare informazione.
E le relazioni pubbliche hanno un ruolo in questa invasione comunicativa?
Certamente, e lo spartiacque lo fanno l’etica, la professionalità, l’attendibilità, soprattutto per chi fa comunicazione pubblica che ha il compito delicato di diffondere informazioni sulle attività istituzionali.
E voi quanto utilizzate l’on line per il vostro lavoro di lobby?
Praticamente tutte le nostre attività di lobby si svolgono on line, attraverso la nostra presenza sui social network, la creazione di blog, anche se le relazioni personali non sono certo venute meno, perché non sono sostituite dal web.
E la stampa tradizionale che ruolo ha oggi nel dialogo tra i decisori e le organizzazioni?
Viene ritenuta decisiva, ma forse viene sopravvalutata. Si pensa ancora, sbagliando, che un pezzo su un giornale (anche se a volte è chiaramente una “marchetta”) possa cambiare le sorti di un’azienda o di un’organizzazione, mentre non è così. Conta di più un lavoro alle radici, di grassroots, fatto sui networks, attraverso relazioni privilegiate con i decisori… E soprattutto a decidere sono i contenuti, questo non va mai dimenticato.
A novembre ha lanciato “Thefrontpage*”:http://www.ferpi.it/ferpi/novita/notizie_rp/sitiweb/the-front-page/notizia_rp/40401/28, un blog dedicato alla politica. Con quale aspettative?*
E’ nato per volontà mia e di Fabrizio Rondolino, entrambi “malati di politica”. Lo abbiamo pensato come strumento di informazione politica, ma poi abbiamo constatato che gli utenti sono molto interessati a tematiche varie, quali le scienze, la metafisica, la religione. La politica oggi interessa meno, anche questo è un segnale che abbiamo registrato.
Quindi Thefrontpage ha un piano di riserva per il futuro?
Ci faremo portare dalla rete, guidano gli utenti, il potere si è spostato…
Ha comprato l’iPad?
Ce l’ho qui sulla mia scrivania adesso. E’ uno strumento meraviglioso.
Pensa che contribuirà a cambiare ulteriormente la comunicazione? Come?
Intanto c’è un paradosso. L’iPad mi sta dando l’opportunità di riprendere a leggere i giornali cartacei, avevo praticamente smesso, in favore dell’on line. E’ una piacevole riscoperta. Ma l’aspetto fondamentale dell’iPad è che porti con te, ad un peso di 500 grammi, l’intero mondo. Il tuo lavoro e anche il tuo divertimento, che è un aspetto sempre più importante della nostra vita.
Categoria: News, Reti 18-06-2010 Non ci sono ancora commenti
Comunicazione e Potere: ne abbiamo parlato ieri al Forum della Comunicazione
Ha più potere chi divulga una notizia o chi la detiene? È con questo interrogativo che si è aperta la tavola rotonda con Italo Bocchino, Peppino Caldarola e Claudio Velardi, moderata da Fabio Angelicchi, che RETI ha organizzato al Forum della Comunicazione. Il tema è vasto: il complesso, a volte difficile, rapporto tra Comunicazione e Potere. Lo spunto d’attualità è chiaramente il ddl Intercettazioni e l’impatto che può avere sulla giustizia e sull’editoria. Per Bocchino la questione è chiara: si tratta di una legge buona, ma che va corretta riequilibrando il rapporto tra diritto all’informazione e diritto alla privacy: “Il diritto alla riservatezza della moglie di Sandokan non può prevalere sul diritto del cittadino a veder catturato un pericoloso criminale”. Caldarola ricorda però il rischio dell’attribuzione della responsabilità della pubblicazione di una notizia all’editore: “dove va a finire l’autonomia del giornalista se prima di scrivere deve consultare gli avvocati dell’editore?”. Il punto per Velardi è la necessità di recuperare la centralità della politica: “la politica sta cercando di riprendersi il potere che negli anni ’90 è passato ai magistrati, ma lo sta facendo per le vie brevi e per questo non viene compresa”. Tutti d’accordo nel segnalare che l’equilibrio (o squilibrio) tra potere politico e potere giudiziario, ed il loro complesso rapporto con i mezzi di comunicazione di massa, sarà sbaragliato dal web: più veloce dei giornali, più furbo dei politici, saprà colmare le vere esigenze di informazione a dispetto di ogni possibile tentativo di controllo o di manipolazione.
Categoria: Eventi 17-06-2010 Non ci sono ancora commenti
La crisi non frena gli affari dei pr. L’intervista a Massimo Micucci sul sole 24 ore Roma
Categoria: Eventi 16-06-2010 Non ci sono ancora commenti















